Balotelli al Brescia: un giallo dal lieto fine non scontato

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Nel giro di poche ore, l’umore dei tifosi del Brescia è cambiato radicalmente. Se nella giornata di ieri tutte le più autorevoli fonti del mondo calcistico locale e nazionale davano per certo l’approdo di Balotelli nel club della sua città, ieri sera è arrivata la doccia fredda proprio direttamente dalla società presieduta da Massimo Cellino. In un comunicato ufficiale apparso sul sito, il Brescia Calcio ha comunicato di entrare ufficialmente in silenzio stampa fino all’inizio della prossima settimana, smentendo, categoricamente, un articolo apparso sulla più nota testata locale, dove l’approdo di Balotelli era già dato per ufficiale.

Un silenzio che viene giustificato col fatto di non precludere alcune importanti trattative in corso: il nome di Balotelli non viene mai menzionato, ma è del tutto evidente che il comunicato faccia riferimento all’ex attaccante dei Citizens. La nota diramata dalla società Brescia Calcio ha gettato nello sconforto una buona fetta dei tifosi delle Rondinelle, che ieri, sui vari social network, commentavano entusiasti l’approdo di SuperMario nella propria squadra, della quale si è sempre dichiarato tifoso e che non hai mai indossato neppure nel settore giovanile, epoca in cui militò nel Lumezzane prima di passare, quindicenne, all’Inter di Massimo Moratti.

L’incontro col Flamengo

Secondo alcuni, però, la mossa di Cellino è stata strategica, volta ad accontentare il procuratore del giocatore, Mino Raiola, che ieri sera, a Montecarlo, avrebbe incontrato i dirigenti del Flamengo, la squadra che più di tutte sta contendo il giocatore al Brescia, per comunicare l’intenzione del suo assistito di declinare l’offerta. Ma proprio nel Principato, però, le carte in tavola sarebbero drasticamente cambiate. La società brasiliana avrebbe alzato decisamente l’asticella: i 15 milioni d’ingaggio verrebbero spalmati in solo un anno e mezzo, anziché i tre originariamente previsti, offerta che consentirebbe a Balotelli di svincolarsi nuovamente fra soli 18 mesi. E al procuratore, di conseguenza, di ottenere nuovi sostanziose commissioni.

Mario, ora, sarebbe fortemente indeciso: scegliere il cuore, quindi Brescia e la possibilità di andare all’Europeo nonostante un contratto decisamente inferiore (triennale da 1,2 milioni che possono diventare 3 coi bonus), oppure approdare nel più prestigioso club brasiliano, attualmente in corsa sia per vincere il Brasileirao e la Libertadores, guadagnando – in 18 mesi – il sestuplo di quanto otterrebbe vestendo la maglia con la V bianca sul petto? Un dubbio che affligge il giocatore e che tiene in ansia gli sportivi bresciani.

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